Alessandro Di Battista, ex parlamentare del M5S e tifoso della Lazio, ĆØ intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per parlare del momento che sta vivendo la squadra di Baroni, di questo nuovo ciclo e di alcuni singoli, partendo dalla sua passione per i colori biancocelesti.
Ecco le sue dichiarazioni:Ā “La Lazio ĆØ una cosa importante della mia vita, cerco di diffondere i valori della lazialitĆ , la seguo sempre. Andare allo stadio e Ponte Milvio con i miei figli sono quei momenti che mi arricchiscono. E’ l’amore più antico della mia vita, sono laziale fin da bambino grazie ai miei genitori. Mi piacciono le parole dell’allenatore, un uomo per bene in un mondo marcio. Mi piace la squadra che non ĆØ di fenomeni ma che si sacrifica. Baroni ĆØ molto coerente a sĆ© stesso, anche in passato abbiamo avuto squadre che non erano delle migliori, ma con cui abbiamo vinto, anche lo Scudetto come quello del ’74,Ā grazie a una persona per bene come Maestrelli che ha portato la squadra a remare dalla sua parte. E’ bello avere una persona come Baroni in panchina”.
“Nuovo ciclo? Non mi aspettavo la chiusura del (vecchio) ciclo. Ero un po’ scettico all’inizio. Sono estremamente critico verso la societĆ e la presidenza e non mi piacciono le parole del presidente, spesso arrogante e comunicativamente non utile alla Lazio. Dovrebbe baciare per terra per avere una tifoseria del genere che ĆØ disposta a spendere i soldi per seguire la Lazio, cosa che non tutti possono permettersi, ci vorrebbe più gratitudine verso chi fa sacrifici per fare un abbonamento. Rovella e Guendouzi?Ā Aiutarsi in quel modo ĆØ evidentemente per una forte motivazione data dall’allenatore. Tavares? Forse ĆØ l’unico giocatore veramente forte che abbiamo, dai tempi di Kolarov che non c’era un terzino del genere”.
“Obiettivo possibile? Non vinceremo lo Scudetto, ma possiamo andare lontani. L’unica partita in cui la squadra ha subito ĆØ stato a Udine. Io non vedo una squadra che soffre in difesa, ma ĆØ solo una formazione che attacca di più, che pressa più alto e qualcosa deve lasciare dietro. Io sono zemaniano e vedo delle similitudini, poi il gioco ĆØ diverso ed ĆØ cambiato anche il calcio. Vedo un calcio propositivo e una squadra che ci mette il massimo impegno. Le parole di Rovella sono un esempio, lui che ĆØ stato il migliore nella partita contro l’Empoli e che a me piace. Mi dispiace per la cessione di Cataldi, un bravo ragazzo e un bravo giocatore, manca sempre un soldo per fare una lira. Poi bisogna dire che Baroni ĆØ una scelta della societĆ e gliene va dato il merito”.
“Cosa pensavo in estate? All’inizio del campionato pensavo che la Lazio sarebbe arrivata dal sesto all’ottavo posto, ora vedo una squadra che può puntare anche al quarto. L’impegno si vede anche in Europa, cambiando tutta la squadra. Ci sono delle belle sensazioni, poi non si potranno vincere tutte le partite, ma l’importante ĆØ mantenere l’identitĆ , l’atteggiamento. Poi in partite come contro la Juve si può anche perdere, ma l’importante ĆØ l’identitĆ . Le convocazioni di Spalletti? Un po’ mi dispiace, ricordo che un po’ di ostracismo mediatico c’ĆØ sempre stato”.Ā



Una cosa buona quindi ce l’hai ? Il resto meglio non commentare, anche perchĆ© non vi vota più nessuno
Ma chi te credi da esse?
Certo ti ammiro come tifoso ma il mondo marcio e quello dove lavori e vi rubate i soldi degli italiani
Pariolino e antipatico…figlio di papĆ
Ecco ora si spiega tutto !!!!
Non lo dire per favore
Adesso sei perfetto pagliaccio
Ma pensa tu con chi mi tocca condividere la passione calcistica ⦠š
Alessandro eri davanti a me allo stadio in curva Maestrelli venivi con il tuo papĆ che fumava il sigaro se ti offrivo una caramella chiedevi il permesso al tuo papĆ
Grande Alessandro!!!