La Serie A ĆØ iniziata da quasi un mese e si ĆØ giĆ fermata dopo tre partite per la sosta nazionale: a trasmettere tutte le partite del campionato ĆØ DAZN e lo farĆ fino al 2029. La piattaforma streaming ĆØ molto criticata dai tifosi per l’aumento dei prezzi con la nuova stagione e questo ha portato un netto calo negli ascolti. Ecco le parole di Libero in merito.
Il calo degli ascolti di DAZN
“DAZN ha un grosso problema e di conseguenza ce lāha anche la serie A. Il principale partner dei club italiani sta colando a picco, anno dopo anno. I campanelli dāallarme suonavano da tempo, e però non cāera altra strada rispetto alla conferma dei diritti a DAZN fino al 2029, tra lāaltro a condizioni inferiori rispetto al triennio precedente. Le premesse del disastro cāerano tutte, tra il massiccio taglio del personale e delle produzioni e lāirragionevole aumento dei prezzi. I numeri non mentono e quelli di DAZN sono terribili: la terza giornata della Serie A ha raccolto complessivamente 3.949.414 contatti, 800mila in meno rispetto a un anno fa, addirittura 1 milione e 800mila rispetto a due anni faā.
DAZN, peggio di Sky
“I primi tre turni di campionato sulla piattaforma non sono riusciti ad andare oltre i 4 milioni di individui, neanche i big match Inter-Atalanta, Lazio-Milan e Juve-Roma hanno risollevato gli ascolti. Per comprendere a pieno la negativitĆ di questi dati basta paragonarli a quelli di SKY, che invece nei primi nove match in co-esclusiva di questa stagione ha aumentato del 56% gli spettatori”.



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