Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, ĆØ intervenuto ai microfoni di Radio Radio, dopo aver giĆ fatto il punto ieri pomeriggio in conferenza stampa, in occasione delle presentazioni di Tchaouna, Nuno Tavares, Castrovilli e Dele Bashiru.
Ecco le sue dichiarazioni di Fabiani: “Non bisogna vivere la sindrome del passato. Anche Luis Alberto, Immobile eĀ Sergej (Milinkovic) hanno dovuto adattarsi all’inizio. Noi ci auguriamo che questi giocatori che abbiamo preso possano in futuro sostituire al meglio questi calciatori importanti che sono andati via. Ogni societĆ ha a disposizione della strumentazione che permette di fare una risonanza magnetica del calciatore”.
“Tutti hanno dubbi su Dele-Bashiru, ma noi lo conoscevamo giĆ , siccome ha giocato a Manchester e lo abbiamo visto in Turchia dal vivo. Lui ha delle accelerazioni che, in entrambe le fasi, raggiungono picchi da 37 km/h. Si parlava anche di Folorunsho: non ĆØ che lui abbia una grande tecnica, ma ha un motore devastante e con il calcio di Baroni potrebbe essere un giocatore interessante. Poi un pizzico di qualitĆ ci vuole: in questo senso abbiamo avuto ampie garanzie fisiche su Castrovilli e sarĆ lui ha dare quel pizzico di qualitĆ in più. Poi ci sono altri giocatori, che magari si conoscono poco, ma sostengo questi ragazzi faranno parlare si sĆ©. Io sono molto attento al calciatore che sia un professionista esemplare prima fuori dal campo. Io farò di tutti per conseguire dei risultati, poi come si dice ‘che Dio ce la mandi buona”.
“L’addio di Immobile? Non ĆØ stato dei migliori da un punto di vista umano, avevo un ottimo rapporto con lui. Due giorni prima del ritiro mi ha chiamato dicendomi che stava in forma e che avrebbe fatto 20 gol. Il giorno successivo gli ĆØ arrivata questa proposta dalla Turchia, ha fatto le sue valutazioni e ha manifestato la volontĆ di andare via. Davanti a questa voglia non ĆØ giusto frenare. Poi che sono dispiaciuto ĆØ ovvio, ma fa parte delle logiche di mercato”.
“Settore giovanile della Lazio? Noi avevamo nel nostro settore giovanile un 2008 (Francesco Reita) e un 2005 (Jacopo Sardo), ma per una normativa aberrante che gli consente di tesserarsi con squadre di terza serie e di ottenere un parametro minimo, prendono e vanno via. Poi veniamo sbeffeggiati da qualcuno che ci dice che ce li siamo fatti scappare, ma non ĆØ che noi ce li facciamo scappare. Le istituzioni che promuovono delle norme dovrebbero prendere la sana abitudine di convocare anche persone che stanno da tempo nel calcio, fare una tavola rotonda e per capire la complessitĆ del sistema. Non posso comprendere come la Fifa possa svincolarsi, andare all’estero e tornare in Italia in un’altra societĆ ”.
“PerchĆ© quindi la Lazio non lancia giovani? E’ difficile. Per fare un esempio, Sardo quest’anno avrebbe avuto l’opportunitĆ di avvicinarsi alla prima squadra, magari fare anche l’esordio e ha preferito cambiare aria. Ma il calcio oggi ĆØ diventato complicato, prima due societĆ si mettevano d’accordo e il calciatore si spostava solo cosƬ. Oggi, intorno a un calciatore, ci sono ben cinque societĆ tra i due club che trattano, i procuratori, i mediatori e la famiglia… Oggi ĆØ diventato davvero complicato operare, a meno che non si sta sotto a una regola assurda. Quando viene un agente e chiede 2 milioni di commissioni e una percentuale sull’ingaggio del giocatore ĆØ inaccettabile. Bisogna mettere una regola. Ci sono delle societĆ che sono saltate in aria per pagare delle commissioni assurde”.
“I tifosi della Lazio? Sono da medaglia d’oro. Gli abbonamenti dimostrano il loro amore per la Lazio. Noi stiamo lavorando per non deluderli, lo facciamo con pacatezza e umiltĆ . Abbiamo individuato un tecnico (Baroni) abituato a lavorare con i giovani, ma che ha giocato a certi livelli e che sa di calcio. Il nostro ĆØ un progetto che vuole avere una finalitĆ , che vuole migliorare il migliorabile. Il nostro auspicio ĆØ quello di mettersi al servizio dei tifosi. Io due anni fa dissi che noi dobbiamo stare al servizio della gente e della societĆ , non loro al nostro. Se questo lo si capisce, credo che la Lazio possa togliersi soddisfazioni importanti”.
“Dia? Oggi mettere tutti d’accordo non ĆØ semplice. Con la Salernitana abbiamo un accordo e giĆ i moduli firmati da loro. Bisogna ora mettere d’accordo, come dicevo prima, le altre societĆ , quelle dell’avvocato, dell’agente e del calciatore. Stiamo trovando la quadra. La nostra volontĆ ĆØ di prendere Dia. Lui ci hanno chiesto un giorno di tempo e ora aspettiamo una risposta dall’entourage”.
“I giocatori presi la scorsa estate? Quest’anno hanno un anno in più nella Lazio, quindi possono dare qualcosa in più ed ĆØ quello che ci auguriamo. Poi sarĆ il campo a dirci se sono da Lazio e se abbiamo fatto investimenti giusti. A confortarmi ĆØ che molti di loro hanno avuto richieste dall’Italia e dall’esterno, ma abbiamo voluto non metterli sul mercato, altrimenti non si riesce a costruire una giusta alchimia”.
“L’obiettivo? Quello che ho detto ai ragazzi e che predico a loro quotidianamente ĆØ che non dobbiamo essere secondi a nessuno e onorare la maglia, lavorare per chi fa i sacrifici per sottoscrivere un abbonamento. Ad agosto tutti hanno vinto i campionati, noi dobbiamo dare il massimo, anche di più, senza illudere nessuno. Se giocassimo per arrivare tra le prime 5? Io sono nato con una mentalitĆ vincente. Non so dove mi porterĆ , ma io sono convinto che questi ragazzi faranno divertire tutti e ci daranno ottime soddisfazioni. L’importante ĆØ non vedere calciatori che passeggiano per l’Olimpico: voglio vedere che diano tutto. Poi il calcio ĆØ imprevedibile”.
“Altri acquisti verso la fine del mercato? Riguardo a questo discorso e a quello del grande trequartista che può fare la mezzala e il sotto punta, senza dimenticare cheĀ Dia, se dovesse arrivare, ha anche giocato lƬ in alcuni club dove ha militato. Io penso sinceramente che la squadra sia completa ed equilibrata, ma ciò non significa che ĆØ finito il mercato. Se vediamo che ci sono elementi che ci migliorano, abbiamo l’obbligo di prenderli. I nomi che leggo sono sponsorizzazioni di procuratori che vogliono scatenare un’asta. Gli obiettivi che avevamo in mente li abbiamo centrati. C’ĆØ ancora qualcosa da fare e vediamo se troviamo poi un altro elemento che ci può essere utile da aggiungere la rosa”.



Eh Magalli, secondo te invece dovremmo gioire della tristezza del presente? sei proprio un buffone. Vattene tra i dilettanti, quella e’ casa tua, e portati il tuo padrone.
Caro secondino il passato della Lazio eā bellissimo perchĆ© nel nostro passato te e il tuo principale non esistevate
Magalli vattene a Campobasso insieme al tuo datore di lavoro il Porco.
Liberate la Lazio.
Questāanno so caxxi vostra.
Fabiani ha fatto uno squadrone, guardate le altre squadre le difficoltĆ che stanno avendo
Fai silenzio jampol
Fai profondamente pena insieme ai 26 mila pecoroni che hanno deciso di abbonarsi
IncapacitĆ approssimazione pochezza mediocritĆ dirigenziale saranno il leit motiv del campionato 2024/2025
Lotito libera la Lazio
Vai a campobasso a fare lo sceriffo in coppia con fabiani e il suo bianchetto sempre in tasca
Bravo!! Rimettiamo al suo posto sto romanista šššššššāŗļø
Ma ti riferisci mai dilettanti vero?
Sei uno squallido romanista come il tuo duce Claudio
Sei più falso di una moneta da 3 euro,li mort acci vostri e quando dio non ci mette le mani per tutti e due
Ah Aah aah
Sindrome del passato ?
Viviamo subiamo abbozziamo la sindrome lotitiana dal 2004
SocietĆ senza soldi, senza programmazione
Incapace anche a vendere le zavorre (basic hysaj fares AndrĆ© Anderson…….)
A fiasco de vino vedi de trasferitte a Campobasso insieme al š·
Liberate la Lazio
Liberate la Lazio
Liberate la Lazio
Umilta’?non vi viene in mente che avete costruito una squadra con troppe scommesse e punti interrogativi?la Lazio ha il 6/7 bacino d’utenza ma la gente si sente frustrata,pensiamo davvero di arrivare in zona coppe quest’anno?Lotito prenditi il Campobasso e rimani in Molise grazie
Rispetto al suo predecessore Fabiani sicuramente si assume di più le sue responsabilitĆ ed ĆØ più aperto al dialogo (Tare ad esempio non aveva mai parlato alle altre Radio tranne a quella ufficiale) ed ha una visione meno conservatrice ma più dettata verso il player trading. Quest’anno per lui sarĆ sicuramente la prova del nove visto che i giocatori che sono arrivati sono state sue scelte.
No MÔgic, in realtà questo é un altro fantoccio.
Avrebbe dovuto dimettersi dopo due tecnici che si sono dimessi nel giro di nove mesi, nel mentre con la maggior parte degli esuberi che retano sul groppone e dopo acquisti che potenzialmente saranno altrettanti esuberi stile Basic & co.
Non ha alcuna esperienza in club di Serie A, e di certo non per motivi anagrafici.
Una marea di parole e di retorica spiccia, i fatti concreti parlano da sƩ: partono 5 titolatissimi non li rimpiazza adeguatamente.
Sintetizzo il tuo pensiero con mie parole: un pizzicarolo come il suo principale
Sulle dimissioni hai perfettamente ragione Val però ho ascoltato l’intervista a Radio Sei da parte di Fabiani qualche mese fa e in confronto a Tare ĆØ una persona molto più aperta al dialogo verso l’esterno e con dei modi più pacati e molto meno superbi in confronto al suo predecessore il quale però ĆØ vero che ci ha portato tanti bidoni, ma allo stesso tempo anche degli ottimi giocatori che ci hanno permesso di stare stabilmente almeno in Europa League ad ogni stagione. Questo ĆØ il primo vero anno di Fabiani da Direttore Sportivo e sono curioso di vedere come reagirĆ questa squadra che ĆØ stata completamente rivoluzionata: io penso che questa rosa come potenzialitĆ sia all’interno del range tra il sesto e l’undicesimo posto della classifica anche se, come tutti noi, sono molto dubbioso in quanto i nuovi acquisti sono praticamente delle scommesse tolto Dia.
Anche la societĆ ,la societĆ ĆØ da maglia NERA!!
Purtroppo voi no.