Una trattativa che si è risolta con un nulla di fatto: questa è la sintesi di quello che è successo fra la Lazio e Manchester United per Mason Greenwood. L’attaccante inglese, dopo un periodo di forte indecisione, ha deciso di rispondere alla chiamata di Roberto De Zerbi e firmare con il Marsiglia. A parlare di cos’è successo ci ha pensato Riccardo Calleri, agente e intermediario: ecco cos’ha detto ai microfoni di Radiosei.
Calleri sulla trattativa con la Lazio per Greenwood
“Sono state settimane intense, tutto è iniziato nello scorso mercato quando era stato definito il trasferimento in prestito di Greenwood alla Lazio. Poi per ragioni di tempistiche non sia riusciti a definire l’operazione. Il giocatore alla Lazio piaceva da sempre, l’esperienza al Getafe ha rafforzato l’interesse, c’era la volontà del club di acquistarlo definitivamente. Già nel mese di giugno si è cercato di trovare un accordo con il Manchester. Ho proposto questa possibilità da tempo e la Lazio, a Lotito ed a Fabiani piaceva molto l’ipotesi ed abbiamo provato a portarla avanti”.
Poi continua:
“Il Manchester inizialmente aveva fatto una richiesta notevole, di 50 milioni. Da lì subito si è parlato di fare un accordo con il 50 per cento della valutazione del cartellino. Gli inglesi volevano mantenere una percentuale sulla rivendita. Se da una parte questo ha agevolato le cose, visto che la Lazio è stata la prima ad aprire una trattativa, dall’altra il giocatore ha voluto capire la situazione anche con altre società. 25 milioni di euro offerti? Il rilancio economico è stato progressivo, già a giugno potevamo raggiungere un accordo, con il padre che aveva la volontà di capire se i sondaggi delle altre squadre fossero reali”.
Perché Greenwood ha scelto il Marsiglia
“Quello che ha cambiato le carte in tavola è stato l’arrivo di De Zerbi al Marsiglia. Lui conosceva il ragazzo da tempo, l’ha convinto ad aspettare, ad orientarsi sul Marsiglia. Sul finale della trattativa, la Lazio ha fatto un’offerta molto simile ai francesi, ha ritoccato l’offerta sia al Manchester che al giocatore. Ad occhio e croce le offerte erano simili e credo che Lotito avrebbe avuto la volontà di ritoccare ulteriormente l’offerta. Il contratto per il giocatore era di poco inferiore ai 4 milioni”.
Poi termina:
“De Zerbi è stato determinante, la loro relazione pregressa gli ha dato la presunta tranquillità in più per accettare Marsiglia. Alcune italiane sono subentrate (Napoli e Juventus, ndr), palesando un interesse che poi non era così reale e concreto. Questo ha fatto si che il padre del giocatore, vedendo tanti interessi, prendesse tempo, pur manifestando consenso all’ipotesi Lazio. Per impegno ed forza economica, la Lazio ha fatto quello che poteva fare. Il papà voleva gestire di più la situazione, forse di più non si poteva proprio fare. In questo momento non ho parlato di altri giocatori con la Lazio in Inghilterra, vedremo di trovare un’altra situazione altrettanto buona, per me la Lazio ha la priorità su tutti”.



Non credo a nulla,parole,parole,parole,se si pensava che con questo giocatore si poteva arrivare a lottare x i primi posti o per la Champions chiudevo subito punto, Cragnotti che era un vincente chiudeva le trattative in un giorno e non aveva i diritti tv,la Lazio si autogestisce e quando togli,stipendi,tasse, enrichetto, Lotito,fabiani,le aziende di Lotito….. c’è rimasto Ca z z i dentro la pila ti devi accontentare di quello che passa casa ,prendi il portoghese a 5 rotto e cabal alla juve x 8, scommetti su castrovilli e fai 3 a 1 con una squadra di C.
Ai laziali sta bene ,avanti Lazio ,avanti Lotito che tu possa vivere e pena re.
Infatti giuste parole…. Già però abbinare nella stessa frase Lotito ed er romanista e’ un insulto a Cragnotti….. comunque passerà pure sta me@da prima o poi
Quindi, a parità di condizioni, il giocatore avrebbe optato per il Marsiglia per le migliori prospettive future che proponeva il club. Insomma la Lazio non attrae pure quando è disposta a pagare