Lo scorso 26 maggio si è conclusa la stagione della Lazio. Col pareggio in casa contro il Sassuolo, i biancocelesti hanno conquistato la matematica qualificazione alla prossima Europa League. La redazione di sololalazio.it ha deciso di valutare le prestazioni stagionali dei calciatori dividendo la rosa per ruoli. Oggi si prosegue con gli attaccanti:
ISAKSEN 5,5:
Il talento danese acquistato dal Midtjylland ad agosto è quello che ha suscitato molta curiosità, viste le abilità tecniche messe in mostra, proprio contro la Lazio, nelle due sfide di Europa League della scorsa stagione. Tuttavia Isaksen si è messo in luce solo a sprazzi e non è riuscito ad imporsi come titolare quando ha avuto l’occasione di giocare con una certa continuità, anche a causa di qualche piccolo infortunio che lo ha frenato proprio sul più bello e del fatto che questo è il primo anno in una nuova realtà come quella italiana.
CASTELLANOS 5,5:
Il Taty è arrivato in estate alla Lazio per svolgere il ruolo di vice Immobile e invece si è ritrovato la maggior parte delle volte ad essere lui il centravanti di riferimento della squadra biancoceleste, al posto del più grande bomber della storia della Lazio: un gran bel peso sulle spalle. Castellanos ha messo a segno solo 6 reti complessive in stagione (4 in campionato e 2 in Coppa Italia) e ha dato poche volte la sensazione di essere in grado di non far sentire l’assenza di Immobile. Certo però che se fossero stati regolari il gol in rovesciata contro il Napoli all’Olimpico e quello realizzato a Milano contro l’Inter (entrambi annullati per fuorigioco millimetrico), la percezione nei suoi confronti dall’esterno sarebbe cambiata e sarebbe stata molto diversa rispetto a quella attuale. Purtroppo le cose sono andate diversamente e il centravanti argentino dovrà fare tesoro di questa esperienza per ripartire più forte di prima per la prossima stagione, grazie alle notevoli doti fisiche e tecniche di cui dispone.
ZACCAGNI 6-:
Condizionato da due importanti infortuni, uno subito durante l’autunno e l’altro durante la primavera, per l’esterno biancoceleste è stata una stagione complicata e chiaramente al di sotto dei suoi standard. Malgrado ciò, in determinati momenti, Zaccagni è anche riuscito a dare il suo contributo per far raggiungere alla sua squadra la qualificazione in Europa League e le semifinali di Coppa Italia, eliminando ai quarti la Roma grazie a un (altro) gol suo, decisivo ancora una volta. Ora, fresco di un rinnovo che lo lega (quasi) a vita con Lazio, c’è da aspettarsi che la prossima stagione sia quella del ritorno ai livelli a cui Zack ha abituato tutti.
PEDRO 5+:
Per l’esterno catalano, il peso dell’età (molto avanzata) si è fatto sentire e, di conseguenza, non ha potuto replicare in alcun modo le due stagioni appena passate con la Lazio. Forse sarà anche il suo ultimo anno con la maglia biancoceleste ed è un peccato che un calciatore così vincente e carismatico non abbia concluso nel migliore dei modi proprio questa stagione, sia a livello personale che di squadra. In ogni caso rimane un onore per la Lazio aver avuto Pedro tra le proprie fila, esattamente come Klose qualche anno fa. Pedro Pe, praticamente il meglio di Santa Fè.
FELIPE ANDERSON 6:
E’ stata l’ultima stagione che Pipe trascorrerà con la maglia della Lazio, visto che da luglio tornerà a giocare nel Brasilerao (per il Palmeiras). Chiaramente anche lui non ha brillato in questa stagione, ma vederlo in campo e in azione, qualsiasi cosa faccia, rimane sempre una gioia per gli occhi di qualsiasi amante di questo sport. Lui ha dichiarato che la Lazio non sarà mai per lui solo una squadra di calcio: anche i tifosi biancocelesti potranno dire che Pipe non sarà mai solo un semplice calciatore di passaggio, ma decisamente di più. Obrigado Felipe.
IMMOBILE 6:
E’ la prima stagione, da quando è alla Lazio, che non va in doppia cifra in campionato (cosa che invece ha fatto a livello complessivo). Il calo di rendimento è stato, purtroppo, sotto gli occhi di tutti e dispiace, in maniera particolare, vedere che sia il bomber e capitano indiscusso della Lazio a scendere dai livelli a cui aveva abituato tutti. Nonostante ciò, va sempre tenuto da conto che Immobile è riuscito ad essere nuovamente il capocannoniere della sua squadra sia in campionato (7 reti) che a livello complessivo (11 in totale), oltre ad essere stato decisivo coi gol siglati nelle tre gare casalinghe di Champions contro Feyenoord, Celtic e la corazzata Bayern: tutte vinte grazie ai 4 gol realizzati da King Ciro. Inoltre non va dimenticato che Immobile abbia anche tagliato, non una ma ben due volte, il traguardo dei 200 gol realizzati in carriera, prima quello con la maglia della Lazio (nella gara contro il Feyenoord all’Olimpico) e poi quello in Serie A (nella gara contro il Cagliari in trasferta). Perciò l’augurio che si possa fare qualsiasi tifoso laziale e qualsiasi appassionato di calcio è che Immobile torni a brillare, come ha sempre fatto, con l’aquila sul petto e senza soffrire in alcun modo il peso dell’età, cercando di vivere una seconda giovinezza: forza Ciro!



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Io direi che i voti potrebbero essere come i loro goal: castellanos 4,ciro 3(su azione eh),pedro 1
immobile 6 !? Si riconferma capocannoniere !? Ridicoli siete…come la gestione lotirchio e l’attacco da squadra di serie b per playout che abbiamo ora…
X L’ATTACCO CI VOGLIONO ATTACCANTI DI PESO.NOI ABBIAMO ARTIGLIERIA LEGGERA.LAZZARI TATY PEDRO FELIPE IL MAGO.
Isaksen 5,5 ancora acerbo ma promettente
Castellanos 5: non va in doppia cifra realizzativa
Zaccagni 5: stagione ampiamente al di sotto di quella precedente
Felipe Anderson 7: le gioca di nuovo tutte con estrema dedizione, professionalità e bravura tecnica, prestandosi anche ad un ulteriore cambio di ruolo con il cambio di allenatore ed interpretandolo bene
Immobile 5: stagione in cui avrebbe dovuto iniziare a capire di doversi gestire diversamente fisicamente
Concordo. Da sottilineare che quello che se ne va ha reso di più complessivamente. Non c’è altro da aggiungere
Si… Pedro: SV (o 10 alla carriera)
C avete messo poco 🤣
Pure le pagelle….🤣🤣🤣