Mario Gila si è preso la Lazio. Repubblica dedica un approfondimento sul 23enne spagnolo, ormai titolare inamovibile nella difesa di Sarri: “In Spagna si dice ‘pared’, ma si utilizza anche la parola ‘muro’, proprio come in Italia. In inglese – e nel gergo calcistico – è invece ‘wall’ il termine corretto per definire un difensore roccioso, solido e difficilmente superabile. Quello che Mario Gila, 23enne centrale ormai titolare della Lazio, sta dimostrando di essere giorno dopo giorno. Un muro su cui tanti attaccanti hanno sbattuto senza riuscire a superarlo. L’ultimo è stato Harry Kane, annullato nella notte magica dell’Olimpico”.
Acquistato per 6 milioni nel 2021 dal Real Madrid che ha il 50% sulla futura rivendita, Gila adesso vale più del doppio: sarebbe una plusvalenza garantita da mettere a bilancio. Ora rientrato Patric, Sarri avrà tutti i centrali a disposizione. Domenica contro il Bologna intanto toccherà di nuovo a Gila insieme al compagno spagnolo, visto che Romagnoli è squalificato.



Ma Sticaxxi le prove dei singoli !!!
Ma fatelo un articolo serio
Credo che di qui alla fine dell’anno potrebbe anche triplicare, se continua così. Il Real ha comunque il 50% sulla rivendita
È un buon giocatore e facciamo bene a tenercelo
Per quelli che rompono le 🏐🏐 a prescindere…
Ma cosa ci frega a noi del valore raddoppiato se la Lazio e’ sotto la metta della classifica, solo Lotito e’ contento per speculare e ciucciare soldi alla Lazio.
Sarri vede solo i suoi, Isaksen sta giocando nemmeno alla metà del suo valore
Peccato che Sarri se me sia accorto quasi a fine campionato, così come per il poco utilizzato isaksen per non parlare dello spreco di un giocatore come kamada (la carriera parla per lui)solo per la fissazione di non cambiare modulo che sia chiaro se non arriviamo in Champions la colpa e solo di Sarri.
Vattene.
GILA THE WALL!!!
Se decide Lotito, sicuro!
A quelli che rimproverano sarri: perché non invocava o il nome di gila, prima che sarri lo facesse giocare? Con il senno di poi tutti tecnici de sto par de palle.