Tutti sotto processo nella maxi contestazione in casa Lazio. Come scrive Il Messaggero, tutti si sono responsabili ma al tempo stesso ognuno si sente una vittima. Il presidente Lotito che ha speso 100 milioni, Sarri che chiedeva acquisti diversi, spiegando che la vecchia guardia aveva già fatto il massimo, e i giocatori stessi sembrano avere una crisi di rigetto dalle idee del tecnico.
Danno l’impressione di non divertirsi più i calciatori in campo. Inoltre lamentano nuovi rinnovi professati ma mai firmati, premi congelati e non sopportano più il gioco monotono di Sarri. Addirittura – si legge su Il Messaggero – ieri la squadra ha chiesto al tecnico di alleggerire i carichi di lavoro di ogni seduta. Per ricompattarsi in vista di Cagliari e di un mese con 3 scontri diretti, oltre la Champions, si sta studiando un pranzo o una cena.


