All’interno del Match Program, che ĆØ stato pubblicato dalla Lazio, come ogni vigilia, ha parlato Alessio Romagnoli per presentare il big match di domani contro il Napoli. Queste le sue parole:
Quanta voglia c’ĆØ di dimostrare che la vera Lazio non ĆØ quella vista in Supercoppa?
“Tanto, perchĆ© sappiamo che contro l’Inter abbiamo fatto una brutta partita e per questo vogliamo riscattarci. Ci tenevamo, era una gara molto importante per noi: ormai però appartiene al passato, dobbiamo pensare a continuare a fare bene in campionato”.
Che Napoli arriverĆ all’Olimpico?
“Mi aspetto un avversario molto difficile. Anche se non ĆØ più quella dell’anno scorso, rimane una squadra fortissima, nonostante le assenze di alcuni giocatori fondamentali. Inoltre, il fatto che abbiano da poco cambiato modulo renderĆ tutto ancora più complicato”.
Laziale, difensore con la numero 13: quanto sei orgoglioso di esserti riuscito ad imporre nella squadra del tuo cuore, nonostante le pressioni che c’erano al momento del tuo arrivo?
“Cerco di lavorare bene e con la massima tranquillitĆ , isolandomi da tutto quello che c’ĆØ fuori per aiutare ogni giorno la squadra a migliorare”.
Con Casale, Gila, Romagnoli e Patric la difesa della Lazio si può definire per caratteristiche come una delle più complete?
“Si, ma possiamo fare sempre di più: la stagione ĆØ ancora lunga e ti aspettano molte partite difficili. Sicuramente siamo tanti, chi gioca fa bene e questo ĆØ prioritario perchĆ© la squadra viene prima del singolo”.
Nel calcio moderno tutto può cambiare in un attimo ma dopo un inseguimento durato tanto tempo, che effetto ti fa immaginarti con questa maglia ancora per tanti anni?
“Sto davvero bene alla Lazio, qui mi sento a casa. Ecco perchĆ© non ho motivo di ascoltare o pensare ad altre cose”.



Vediamo un po’