Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club biancoceleste, dopo la vittoria preziosa, appena ottenuta contro il Feyenoord in Champions League.
Ecco le sue dichiarazioni: “Vittoria non decisiva perché la classifica è sempre molto corta. Purtroppo dobbiamo aspettare fino all’ultima gara per avere il responso, però abbiamo fatto 7 punti in 4 gare nella competizione per club più difficile del mondo. Dobbiamo essere orgogliosi di questo. Non c’è nulla di scontato in Champions. Sono contento di quello che stiamo dimostrando. Abbiamo rischiato poco, giusto su un angolo e su un calcio piazzato. Abbiamo avuto un inizio veemente poi abbiamo subito un po’ il loro palleggio. Mi dispiace solo non essere riusciti a fargli un altro gol in contropiede perché dalla panchina sembrava che ci fossero spazi per farlo. Magari con un po’ di lucidità da parte nostra, avremmo potuto fare qualcosa. Freddo stasera? Non l’ho sentito, sarà che ero in partita (ride, ndr). Quando ho sentito l’urlo dell’Olimpico, era tanta roba. Pensa quando sarà pieno e magari (un giorno) con le tribune vicine al campo”.
Il tecnico toscano è intervenuto anche ai microfoni di Sky: “Abbiamo fatto una partita in cui siamo stati dentro, anche nei momenti di sofferenza. In alcuni momenti c’è da soffrire contro questa squadra, sono una macchina da gol e stasera siamo riusciti a tenerli a secco. È stata una prestazione bella tosta, negli ultimi 20 minuti potevamo fargli male anche nelle ripartenza. Speriamo di non aver pagato a caro prezzo perché tanti giocatori sono usciti acciaccati. Zaccagni e Luis Alberto? Come stanno non si può dire. Un po’ di preoccupazione c’è. Vedendo quella che era stata la partita d’andata, abbiamo deciso di uscire poco sui difensori centrali, hanno un grande utilizzo del portiere, vanno in superiorità numerica. Abbiamo deciso di lasciargli il possesso in quella zona del campo, soprattutto dopo il vantaggio”.
Infine Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa: “La Roma si può permettere un’amichevole giovedì e noi abbiamo fatto una guerra stasera. Se mi chiedi se è intelligente mettere il derby nella settimana in cui le due squadre giocano in Europa, ti rispondo che non è così intelligente. Mi sembra gente estranea al calcio che non si rende conto di cosa sia il derby. Loro hanno una classifica che si possono permettere di tenere tutta la squadra fuori. Certo, non è così intelligente mettere il derby nella settimana in cui le due squadre giocano in Europa. Mi sembra che alla Lega ci sia gente estranea al calcio che non si rende conto di cosa sia il derby“.


