Lazio, il centrocampista si stava rivolgendo all’addetto agli arbitri del club biancoceleste
Una squalifica, quella di Cataldi, che fa doppiamente male alla Lazio, in un momento di tensione massima con gli arbitri.
Come si legge su Il Messaggero, il centrocampista romano ha spiegato che la frase blasfema pronunciata al rientro negli spogliatoi non era rivolta all’arbitro Sozza, ma al dirigente della Lazio Gabriele. In più non è ammesso il ricorso d’urgenza, quindi Cataldi salterà il Verona.



sozza nome omen
In tal caso, e nel dubbio, poteva chiarirsi al momento direttamente con il direttore di gara
Si vede che l’arbitro era prevenuto avendo la coscienza sporca…
Come sempre soli contro tutti Avanti Lazio
Contro tutto e Totti! 😜
Ar boro c’ha pensato Ilary..😉
Ma la lega è quella che è
Non toccare la casta!
Ho visto giocatori mandare l arbitro a quel paese ( vedi Giroud) e altre cose più gravi senza sanzioni e poi non sfuggono le parole di Cataldi. È chiaro siamo sotto botta. Occhi aperti.
che vergogna, poi aprono i fascicoli
Quello che fa Mourinho da un anno ? Quando fa la vittima con gli arbitri quello non è da mettere sotto inchiesta?
..STRANO!!
Quello che non capisco è che lo stato italiano si dichiara laico tolgono i crocefissi dalle scuole dalle aule di tribunale e poi.. squalificano un giocatore perché ha bestemmiato (non si fa a prescindere) boh!!