Il ministro degli Esteri Di Maio, sulla sua pagina Fb, ha attaccato i tifosi della Lazio che hanno fatto i cori razzisti allo steward.
Toni decisi quelli del Ministro, che non ha attaccato la Curva biancoceleste con un post sui social.
Il post
“C’è chi lo chiama tifo e li definisce tifosi. No, gli autori di questi insulti razzisti, rivolti a un ragazzo a bordo campo allo stadio Olimpico, sono solo vigliacchi.
Vigliacchi, ecco cosa siete.
In Italia non c’è spazio per queste discriminazioni e per quest’odio. Non è tollerabile alcuna forma di razzismo, serve la ferma condanna di tutti, senza esitazioni.
Massima solidarietà. Lo sport, il calcio, è un’altra cosa!”



A bibitaro, pensa al Napoli e quello che avete combinato voi. Hai perso un’altra occasione per stare zitto.
Ce nha venduti pochi de caffè borghetti in curva nord 😂😂 poraccio
Ma come ‘quando lo hanno fatto le altre tifoserie non ti sei mai esposto e tu saresti un ministro di un paese democratico? Anche se personalmente non condivido cori razzisti in nessun altro paese del mondo 🌍
Ora vediamo se il politicamente corretto vale anche per queste immagini oppure se come al solito il pennivendolo asservito a libro paga mette in risalto solo quello che gli è stato ordinato! Cardoneeeeee🤡🤡🤡
Mai quanto voi politici
Il proverbio dice :- non facciamo di tutta l’erba un fascio ! E poi é cosa risaputa che certe offese sono solo un danno per la Società (responsabilità oggettiva – mi sembra assurda in un contesto sportivo dove partecipano decine di migliaia di persone con etnie sportive di diversa natura…..e non voglio specificare altro. Non facciamo diventare la Maggioranza OSTAGGIO della MINORANZA
Dategli il patentino per vendere le bibite all olimpico
Saremo sempre sulla bocca di tutti finché ci saranno questi (pochi per fortuna) pseudo tifosi tormentati da un complesso di inferiorità nei confronti del mondo, e che per questo possono solo rivalersi sui più deboli, e tutto un popolo laziale tormentato e tenuto mediaticamente sotto botta da questi quattro pseudo tifosi, che deve poi lottare per dimostrare di essere completamente diverso
E se lo dice Giggino il bibbitaro…
Andrea ai proprio ragione