La UEFA ha varato oggi il nuovo regolamento sul Fair Play Finanziario. L’obiettivo è controllare solvibilità, stabilità e costi.
Nuova era per il Fair Play Finanziario. La UEFA ha varato oggi, dopo la riunione del Comitato Esecutivo a Nyon, le nuove norme per il controllo della solvibilità, della gestione dei costi e della stabilità dei bilinaci dei club. Sul sito ufficiale del massimo organo calcistico europeo sono pubblicate tutte le novità a riguardo, che entreranno in vigore a partire da giugno prossimo in maniera graduale, per permettere a tutte le squadre di adeguarsi.
In particolare, sostiene Andrea Traverso, Director Financial Sustainability and Research dell’UEFA, saranno le società italiane a doversi maggiormente dar da fare per rientrare nei paletti finanziari diventati ora più stringenti. Questo un estratto delle sue dichiarazioni, riportate da Calcio & Finanza:
“Oltre alla regola del pareggio bilancio che è stata corretta e che non si focalizza solo sul conto economico ma pone un accento sullo stato patrimoniale e sul livello di indebitamento dei club, si aggiunge anche la denominata squad cost rule sui costi di gestione della squadra. Le due regole combinate insieme sono particolarmente impegnative nel senso che i club dovranno senza ombra di dubbio correggere e adeguare la propria strategia in modo tale da rispettare queste norme nel periodo di 3 anni.
Il mercato italiano avrà più da lavorare rispetto alle squadre di altri paesi e dovranno farlo da subito: bisogna adattare le strategie immediatamente“.


