Bernabé, storico addestratore dell’aquila Olympia, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’Adnkronos.
“Sono dispiaciuto per quello che è successo, in Spagna il gesto fascista si fa con il braccio teso in una linea retta. In Italia a quanto pare è anche così, dandosi una pacca sul petto. Io sono una persona assolutamente di destra, del partito Vox in Spagna come pure tanti amici calciatori, ma non di idea fascista, non è proprio nella mia mentalità.
Sono un uomo che ha girato il mondo, che fa business in tutto il mondo e che ha rapporti con persone di tutte le razze. E’ stato un gesto dettato dall’impulso – aggiunge il falconiere – festeggiando il finale di una partita. Un saluto militare, mai fascista. Tuttavia va bene, queste cose fanno parte della vita, ci sono momenti brutti e belli. E questo per me è un momento brutto”.



Che ignorante mamma mia che pena
Tutta la mia solidarietà
A soggetto
Ma xche dovete ancora parlare di questo tizio e cercare di creargli un alibi come se non avesse sbagliato? Cosa ci guadagnate voi?
In che senso
Giusta punizione, nel fascismo se avesse sbagliato non ci sarebbe stata una semplice e giusta punizione
Quando vedo queste cose mi vengono di essere laziale, noi siamo altro
Allora sei imbecille…
Stupido
ERA UN SEMPLICE SALUTO A GIULIO CESARE