Lazio, comunicato sullo striscione contro Hysaj: “Mai dalla parte di chi nega i valori dello sport”

Lazio, Olympia

Comunicato ufficiale della Lazio che condanna l’episodio di ieri contro Hysaj e le strumentalizzazioni politiche derivate da esso.

Questa mattina, sul sito ufficiale della Lazio è apparso il seguente comunicato:

La Società Sportiva Lazio condanna fermamente il vergognoso striscione contro il calciatore Elseid Hysaj. Non è il primo episodio di questo tipo. Noi non saremo mai dalla parte di chi nega i valori dello sport. Siamo senza indugio invece dalla parte del nostro atleta e di tutti gli altri calciatori impegnati in queste settimane nel ritiro precampionato. Prendiamo nettamente le distanze da chi vuole strumentalizzare per fini politici questa vicenda che danneggia la squadra, tutti i tifosi laziali e la Società.

Non ci faremo intimidire da chi usa toni violenti ed aggressivi: per loro non c’è alcuno spazio nel nostro mondo che invece è ispirato ai sani valori sportivi della lealtà e della competizione, del rispetto reciproco e della convivenza civile ed indirizzato al superamento di tutti gli steccati di carattere sociale, culturale, economico e razziale“.

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4 anni fa

Un comunista non puo’vincere a calcio nella lazio.cari tifosi fateve curare.

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4 anni fa

Carlo Taliercio ma che dici la canzone.di riferiva alla sigla di una serie TV come ampiamente spiegato chi ha messo lo striscione parla a nome suo non a nome dei tifosi della Lazio che fortunatamente non sono tutti così ma solo una minima parte che non fanno altro che danneggiare la società

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4 anni fa

Il primo a portare la politica nella squadra e a strumentalizzare la cosa sono stati chi ha cantato Bella Ciao e chi ha messo il video nel web. Questi sono fatti , poi lo striscione e tutto il resto sono fatti deprecabili e assolutamente da condannare specie considerando che il fascismo è morto e sepolto da oltre 80 anni.

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4 anni fa

Non confondere lo SPORT CON LA POLITICA.E COME CONFONDERE LA CIOCCOLATA CON LA CACCA.

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4 anni fa

La società deve fare in modo che queste bestie non mettano più piede nello stadio quando gioca la Lazio punto

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4 anni fa

La Lazio non e dei fascisti la lazio e di chi l’ama.

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4 anni fa

Mamma mia ma che abbiamo fatto di male!!!! Gentaglia di basso bassissimo livello, NON rappresenta il LAZIALE e il suo modo di essere!!! DASPATELI TUTTI

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4 anni fa

Ma veramente hanno fatto sta porcheria?

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4 anni fa

Mi schiero con quanto comunicato dalla società io sono laziale non sono fascista e mai lo sarò la Lazio non è fascista in caso sono fascisti una parte dei cosiddetti tifosi della Lazio che creano alla società più danni della grandine di un campi di grano pronto per il raccolto non mischiate la politica con.lo sport non sporcate anche lo sport

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4 anni fa

Quella parte di tifoseria è ignorante. E non ci piove. Quando venne al governo il fascismo, a Roma c’era solamente una squadra che partecipava al campionato nazionale italiano che era diviso in due settori: nord e centro-sud. I vincitori dei due campionati disputavano una partita ed il vincitore veniva proclamato campione dìItalia. Ovviamente, se nelle file del partito di Mussolini c’era qualche tifoso di calcio tifava per la Lazio. Ecco perchè i fascisti di oggi tifano Lazio. Ma non sanno, nella loro immensa ignoranza, che Mussolini si ispirava alla Roma imperiale i cui stendardi erano color rosso giallo-oro. Nel 1927 un alto dirigente del partito fascista fondò una squadra di calcio da affiancare alla esistente Lazio. Per i colori della bandiera furono scelti quelli dei vessilli dell’antica Roma e, non potendo utilizzare il simbolo dell’aquila utilizzò quello della lupa. Roma, dice la leggenda, che fu fondata da Romolo perchè per primo vide volare in cielo delle aquile. Ma questo non lo sanno nè i pochi fascisti tifosi della Lazio e nè gli altrettanto pochi fascisti della Roma. Quindi questa sparuta minoranza che insozza la curva nord deve cambiare squadra e tifare Roma, perchè la squadra è frutto del fascismo.

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