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Le Cardopagelle

Sampdoria – Lazio, le Cardopagelle: Patric, primo errore. Sergej, che perla

Sampdoria – Lazio, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone…

Provedel 6,5

Parata strepitosa su Quagliarella, bella su Rincon, la sensazione che forse potesse fare di più sul tocco letale di Gabbiadini perché in controtempo, sì, ma non angolatissimo.

Lazzari 6,5

Scatti e coperture da perfetto terzino destro addestrato da Sarri.

Patric 5,5

La sua prima mancata copertura in 4 partite (ottime) costa due punti a noi e due voti e mezzo a lui. Evidentemente meno a suo agio da stopper di sinistra e senza Romagnoli accanto.

Romagnoli 7

Con lui in campo, la Lazio domina e soffre poco. Quando deve arrendersi credo (e spero) per crampi, la Samp prende coraggio e alla fine trova – proprio nella sua zona – il gol del pareggio.

Marusic 5+

Alterna movimenti difensivi ben fatti a errori gravi: rischia sulla “pizzicata” a Quagliarella ed è colpevole – con Patric – nell’azione del pareggio Samp. Peccato perché mi sembra in ottima condizione fisica.

Milinkovic 7

Quell’assist meraviglioso per Ciro gli regala un altro bel voto. Ero sicuro avrebbe messo dentro quel colpo di testa finale, è andata male. Ma Sergej comunque super.

Cataldi 7

Bravo con l’Inter, bravissimo stasera. Peccato che la faticaccia di cucire il gioco e coprire e correre lo costringa a uscire.

Luis Alberto 6,5

Doveva essere più cattivo davanti alla porta a inizio ripresa, ma comunque protagonista del dominio. Lazio del primo tempo e oltre. Totalmente ritrovato.

Felipe Anderson 6,5

Condizionato da un infortunio dopo pochi secondi, riesce comunque a sfiorare due volte il gol prima di uscire.

Immobile 7

Gol numero 184 e Batistuta raggiunto nella classifica cannonieri all time della Serie A. Però ha avuto un paio di occasioni per la doppietta, è stato sfortunato soprattutto su quel maledetto palo che avrebbe chiuso la partita. Ero convinto che la Lazio avrebbe dilagato in contropiede, invece ci siamo accontentati di gestire: errore tremendo.

Zaccagni 6,5

Ha ritrovato scatto e dribbling dei momenti migliori: gli manca il gol. Se non fosse uscito, forse avrebbe colmato la lacuna: era veramente in palla.

Sarri 6,5

La Lazio gioca benissimo il pallone ma doveva chiudere la partita assolutamente e non ha saputo farlo. Troppo sterile la gestione dell’infinito possesso, bisogna affondare di più. I cambi non hanno funzionato ma due erano obbligati: non avrei tolto Zaccagni, ma sono sfumature. In ogni caso, se non vinci una partita dopo averla dominata così, qualche problema c’è e va risolto al più presto: non basta la qualità, per andare in Champions il cinismo conta nello stesso modo.

Mario Gila 6

Tremendo debuttare in A all’80’ a Marassi in quel clima effervescente. Sbaglia subito un anticipo ma poi affronta senza paura i duelli aerei, dimostra sicurezza con i piedi e il gol arriva dall’altra parte.

Marcos Antonio 5,5

Strepitoso palleggiatore, penalizzato al solito dal fisico leggero quando perde il pallone da cui nasce il gol del pareggio. L’insufficienza nasce da lì, ma ha piedi e visione di gioco davvero super.

Basic 6

Un suo tiro nel finale poteva consegnarci la vittoria, il loro portiere li ha salvati.

Cancellieri 5

Ingenuo, paga l’inesperienza quando non riesce a proteggere – forse c’era un fallo – il pallone che poi finisce a Gabbiadini per l’1-1. Stavolta delude.

Pedro 5,5

Solite sgommate e diverse idee interessanti, però nel complesso non è stato il solito Pedro. Evidente che le caviglie doloranti lo condizionino.

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