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Giulio Cardone

Lazio – Marsiglia, le Cardopagelle: Cataldi e Luiz Felipe i migliori, Strakosha polso di ferro

Lazio – Marsiglia, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone

Strakosha 7

Grande parata su Under e poi nella ripresa si trasforma di nuovo in Polso di Ferro, sempre per respingere un siluro dell’ex romanista. Il solito difetto: è timoroso nelle uscite. Ma tra i pali è super, come sempre.

Lazzari 6.5

Jacobs quando parte sulla fascia è una scheggia pericolosissima: crea due assist ed è sempre aggressivo. Non arriva al 7 per i soliti affanni in fase difensiva, ma la coppia sulla fascia con Felipe Anderson può fare paura a qualsiasi retroguardia.

Luiz Felipe 7

Come cresce Ramos, mamma mia. Nell’unico errore, rimedia con un tackle prodigioso. Salva due volte su Payet e sfiora anche il gol. Che rabbia non averlo a Verona, non ci posso pensare.

Acerbi 6+

Più calmo di altre volte, più a suo agio nei movimenti che gli chiede Sarri perché è migliorata la comunicazione con Luiz Felipe. Però stasera un po’ sulle sue, evidente che sia concentrato sull’applicazione dei nuovi meccanismi.

Marusic 5.5

Sinceramente immaginavo avrebbe avuto problemi col folletto Under, così è stato. Ma nei 15 minuti finali la sua aggressività è fondamentale per alimentare gli attacchi continui della Lazio.

Milinkovic 6.5

Un po’ stanco dopo la faticaccia contro l’Inter, il Sergente gioca comunque una partita di qualità: sta diventando essenziale anche per Sarri, altrimenti oggi avrebbe riposato.

Cataldi 7.5

Che partita, Cataldino. Rapido, intelligente, preciso. E il lancio immediato per Immobile è un gioiello: resto dell’idea che vada provato titolare anche in campionato. Bravo pure nei calci piazzati.

Basic 6+

Altro giocatore in crescita in entrambe le fasi. Specialista dei blitz in area, doveva essere più coraggioso sull’assist di Lazzari. Ma sempre meglio, davvero.

Felipe Anderson 6+

Meno brillante delle partite precedenti, però sempre delizioso nelle giocate e pericoloso nelle iniziative. Giusto sostituirlo nella ripresa per concedergli un po’ di riposo.

Immobile 6

La sufficienza per il solito lavoro enorme e perché nel primo tempo le sue corse a perdifiato non vengono premiate dai passaggi dei compagni, ma nella ripresa spreca una palla-gol non da lui. Sfortunato nell’occasione del fuorigioco e della traversa esterna. Forza Ciro, la butterai dentro a Verona!

Zaccagni 6

Non facile da giudicare la sua partita: voglio premiare la feroce applicazione in fase difensiva, mentre mi aspettavo più precisione e qualità in rifinitura. Bello il tiro che impegna Pau Lopez nella ripresa. Resto convinto che sia una risorsa preziosa.

Sarri 7

La nota veramente confortante è che i giocatori lo seguono alla grande dimostrando coraggio, aggressività, disciplina e buona condizione atletica. Dopo la gara ha detto che in questo momento Luis Alberto e Milinkovic non possono giocare insieme, si è visto a Bologna e non solo: gli pesa lasciare fuori il Toque, ma per ora è giusto così. Io però proverei a utilizzare lo spagnolo da guastatore, qualche volta, al posto di Pedro. La squadra sta crescendo, questo conta: deve solo imparare a correre meglio, perché le energie vanno investite e non sprecate

Pedro 5.5

L’insufficienza per la palla-gol sprecata, ma sa rendersi sempre pericoloso.

Leiva 6

Protegge la difesa quando la squadra era altissima alla ricerca del vantaggio.

Raul Moro 6.5

Mi è piaciuto, il ragazzino, a parte quell’orrenda testata da due passi. Crea la chance per Pedro ed è frizzante sulla fascia.

Luis Alberto 6-

Non entra bene in partita come invece aveva fatto con l’Inter. Il passaggio a Immobile nell’occasione del gol annullato è in leggero ritardo, però si riscatta dettando i ritmi in quel tambureggiante quarto d’ora finale.

Akpa Akpro 6.5

Frenetico uomo-pressing: a parte un errore in appoggio, gioca un segmento di partita da applausi in entrambe le fasi.

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