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Giulio Cardone

Empoli-Lazio, le Cardopagelle: Sergej domina, Lazzari è Jacobs, Leiva in affanno

Empoli-Lazio, i voti e le pagelle dei biancocelesti a cura del direttore Giulio Cardone

Reina 6,5

Ho l’impressione che potesse fare di più sul gol, si riscatta nella ripresa: con una bella parata da portiere di hockey evita che l’Empoli riapra la partita. Impeccabile con i piedi, ma si sapeva.

Lazzari 8

Il nostro Jacobs irrefrenabile anche da terzino. Segna un gol bellissimo e non si ferma mai. E chissenefrega se doveva aggredire con più convinzione Bandinelli, quando l’Empoli passa in vantaggio. Esame superatissimo, a tutta velocità.

Luiz Felipe 7

Soffre le distanze troppo ampie dei reparti nel primo tempo, nella ripresa è un muro invalicabile e sulla linea con reattività non scontata salva un gol che ne vale uno fatto. Decisivo.

Acerbi 7,5

Non è colpa sua se la difesa balla nel primo tempo e non solo: è il pressing portato male, il centrocampo viene saltato con facilità e i difensori quindi si ritrovano senza copertura. Ma quando deve anticipare, anticipa. Alla sua maniera. E si inventa l’azione del rigore con tempismo ed esperienza. Leone riparte da campione d’Europa, davvero.

Hysaj 6,5

Qualche errore di misura, ma si vede che conosce il sarrismo a memoria: sempre in anticipo, sempre pronto ad aggredire sulla sua fascia. Bene così.

Milinkovic 8,5

L’hanno vinta lui e Lazzari, questa partita. Il Sergente ha dominato in lungo e in largo, ha segnato un gol saltando in alto che sembrava Tamberi e confezionato un assist (a Lazzari) che sembrava…Milinkovic. Un gigante. Stranissima la sua sostituzione al 70’: forse Sarri lo ha visto affaticato, chissà.

Leiva 5,5

Sinceramente in affanno costante per tutta la gara: ma se giocatori e reparti sono così lontani tra loro, è normale che Mezzasquadra vada in difficoltà. È l’aspetto principale da migliorare, decisamente.

Luis Alberto 6

Il minimo sindacale, compreso quando potrebbe segnare il gol del 4-1 e invece si addormenta sull’assist di Sergej. Deve impegnarsi e “studiare” di più, Sarri lo considera formidabile tecnicamente ma non lo aspetterà all’infinito. Forza Toque, torna a illuminare la scena. Pensa alla Lazio, il meglio che c’è.

Felipe Anderson 7

Un assist favoloso, calibrando con tecnica speciale il cross sulla testa di Milinkovic per il determinante 1-1. Poi entra nell’azione del secondo gol, si diverte con qualche spunto dei suoi, si applica in fase difensiva. L’impressione è che quando la condizione crescerà, ci farà impazzire come ai tempi che sappiamo.

Immobile 7

Quel pallone sul dischetto pesava tantissimo perché le ultime volte non era andata bene. Ma Ciro non si fa condizionare da queste cose, lui pensa solo a buttarla dentro. Gol importante quindi per mille motivi. Per il resto, una partita a metà tra istinto e sarrismo. E da capitano vero, pungola sempre i compagni.

raul-moro-spagna

Raul Moro 6+

Premio quello scatto iniziale concluso con un bel passaggio a Immobile e la capacità di sacrificarsi nei ripieghi difensivi.

Pedro 7+

Due dribbling pazzeschi tra mille difensori, tante idee, qualità abbinata a movimenti a volte da ala e altre da trequartista. Un’ora da applausi. Anzi, da laziale. Debutto davvero confortante, deve ovviamente migliorare la condizione atletica.

Akpa Akpro 5,5

Ha fatto bene Sarri a preferirlo a Luis Alberto, visto che la squadra al momento non è in grado di supportare il Toque, Milinkovic e i tre attaccanti tutti insieme. Ma fallisce la prova: sbaglia il tempo del pressing e troppe giocate. Ma è l’unico vero mediano della squadra, dinamico e aggressivo, giusto che Sarri lo coinvolga nel progetto tattico.

Esclante 6

Pochi minuti per far riposare uno stanchissimo Leiva.

Muriqi 6

Gioca pochissimo, ma con uno stop a seguire fa subito ammonire il diretto avversario. Forza Vedat, devi e puoi riscattare una stagione opaca.

Andre Anderson 6+

Entra a sorpresa al posto di Milinkovic e quello che fa, lo fa bene. Dimostrando la tecnica brasiliana che è il suo punto di forza. Però spreca una palla-gol tirando sull’esterno della rete: doveva segnare.

Sarri 7

Un coraggio incredibile in tutto, dal gioco alla mentalità, dalle scelte iniziali ai cambi. Già lo amiamo per questo, anche se il calcio del Comandante mette e metterà a dura prova le nostre coronarie. Mi fanno impazzire gli schemi sui calci piazzati: non a caso, l’1-1 arriva da corner, cosa rara per la Lazio di Inzaghi. Bello vedere subito il risultato di quello che provi tanto in allenamento. Ora però bisogna lavorare, e molto, sulla fase difensiva, tempi del pressing compresi: ieri male questo aspetto, ma era solo la prima partita. Forza Maurizio, siamo con te! E un applauso gigante – condita da sana invidia – ai tifosi biancocelesti accorsi in tanti a Empoli per riprovare l’emozione di vedere la Lazio da vicino: era ora, che meraviglia!

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