Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Esclusive

ESCLUSIVA – Bianchessi: “Complimenti alle ragazze . Cannavaro? Non si farà condizionare dal cognome”

Intervista esclusiva a Mauro Bianchessi, direttore sportivo della Lazio Women e responsabile del settore giovanile.

Di Chiara Hujdur

In esclusiva per Sololalazio.it, Mauro Bianchessi, d.s. della Lazio Women, fa il punto sulla stagione delle aquilotte. L’obiettivo dichiarato è la promozione in Serie A, come dimostra la campagna acquisti estiva condotta insieme alla Team Manager Monica Caprini. Giocatrici di caratura internazionale hanno accettato la sfida di riportare la squadra ai massimi livelli gettando solide basi per il futuro. In chiusura un commento sul nuovo rinforzo dell’Under 17, Andrea Cannavaro, figlio del celebre Fabio. 

Domenica scorsa la Lazio Women ha affrontato l’Inter in Coppa Italia: partita terminata 3-3 con eliminazione delle biancocelesti dalla competizione, ma solo per differenza reti. Ricordiamo che le nerazzurre giocano in Serie A. Quanto vale questo risultato, al di là dell’eliminazione?

Abbiamo ricevuto tanti bei complimenti da parte di tutti gli addetti ai lavori per la prestazione offerta contro l’Inter, ma quello che conta è il risultato. Certo avevamo contro una squadra competitiva di Serie A che per lunghi tratti ha subito il nostro gioco. Fa piacere, ma ripeto dobbiamo essere più cinici“.

Purtroppo le ultime due partite di campionato sono state rinviate causa Covid. Come voi tante altre squadre a turno si sono fermate. C’è incertezza sulla prosecuzione del torneo o sono arrivate rassicurazioni al riguardo?

Il mondo calcistico femminile, se vuole aspirare al professionismo, deve dimostrare di avere la forza di continuare a giocare ma soprattutto di saper portare alla chiusura il campionato, esattamente come quello maschile“.

Le ultime partite giocate in campionato hanno portato tre pareggi consecutivi. Questo vi ha un po’ frenato nella corsa alla vetta. Psicologicamente che momento è stato per la squadra?

La squadra doveva trovare in fretta la consapevolezza per dimostrare di essere forte. Si parte dal presupposto che in campo nessuno ti regala nulla e se non giochi al massimo non vinci. Ora con la difesa a 4 mi pare di vedere sicurezza e certezze. Non dimentichiamo che non abbiamo mai perso una partita“.

L’obiettivo è la promozione. La classifica attuale vede, però, tante squadre in lotta per i primi posti, alcune a sorpresa. Si aspettava una lotta così aperta?

Il campionato di Serie B ha alzato di molto il suo livello dallo scorso anno. In primavera vedremo come sarà la classifica perché i valori tecnici escono sempre“.

La campagna acquisti estiva riflette le ambizioni di una grande squadra: sono arrivate quattro ragazze, alcune con importanti esperienze internazionali alle spalle. Cosa hanno aggiunto alla squadra?

La nostra strategia aveva due obiettivi: quella di prendere giocatrici di caratura internazionale per cercare di vincere il campionato e nello stesso tempo far crescere il gruppo che è molto giovane. Questa dovrà essere la base per il futuro“.

In chiusura un commento sul nuovo rinforzo dell’Under 17, Andrea Cannavaro, figlio del celebre Fabio. 

Per quanto riguarda il settore giovanile maschile, la scorsa settimana è stato ufficializzato l’acquisto di Andrea Cannavaro, figlio di Fabio, per l’Under 17. Ci può descrivere il ragazzo?

È un difensore centrale forte fisicamente e mentalmente. Sicuramente non si farà condizionare dal cognome che porta perché è umile e bravo, anche se certamente meno bravo di suo padre. Ma Andrea, ne sono convinto, saprà ritagliarsi grandi soddisfazioni perché ha le qualità necessarie”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

IL LIBERO E CAPITANO DELLA LAZIO DEL PRIMO SCUDETTO

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "60anni,ancora problemi di vita da risolvere ma ogni volta che torno ai tempi di Beppe Signori mi commuovo e la testa si riempie di ricordi strepitosi..."

Immobile da record: staccato Signori nella Top 10 dei marcatori di Serie A

Ultimo commento: "Mah , realizzare un calcio di rigore non è mai stata una cosa facile........tant'è che la sua mancata realizzazione ( ben due rigori falliti ) ci è..."
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "Negli anni 70 avevo la mia camera tappezzata di sue immagini e ascoltavo sempre Battisti con i giardini di marzo. ..."
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che tristezza"

#CountdownToHistory: Immobile nella leggenda

Ultimo commento: "Grandissimo"

Altro da Esclusive