Resta in contatto

News

Lazio, Akpa Akpro: “Questo è il momento migliore della mia carriera”

Il centrocampista ivoriano ha parlato ai microfoni  “Foot Mercato” sul suo momento e su quello della squadra

Ecco le sue dichiarazioni: “Ero deluso dopo la mia esperienza al Tolosa, lì le cose non sono andate al meglio. Ho chiesto di partire, dopo esser cresciuto in quel club da quando avevo 5 anni. Avevo fatto tutto in quel club, ero diventato uomo. Ma dopo un infortunio mi trovai in pratica disoccupato, non credevano più in me. Ho sbagliato all’inizio a rifiutare varie proposte, perché pensavo di riceverne sempre di più. E alla fine sono tornato ad allenarmi da solo, nessuno si era fatto più vivo. A gennaio mi dissero che c’era un club di serie B che mi voleva, la Salernitana, il cui presidente era lo stesso della Lazio. Mi fu spiegato che se avessi fatto le cose per bene lì, avrei avuto la possibilità di andare alla Lazio. Allora non ho avuto nessun dubbio, rifiutando una proposta della Dinamo Zagabria. Ho sempre amato l’Italia. Alla Salernitana volevo scrivere la storia del club, riportandolo in serie A. E’ stato triste perdere i play-off alla fine, il nostro allenatore era l’ex tecnico dell’Italia. L’ambiente era fantastico, così come la città, i tifosi molto più calorosi di quelli del Tolosa. L’arrivo alla Lazio? Il Presidente veniva a vedere le gare, ha avuto buone impressioni e ne ha parlato con Inzaghi. La Lazio mi ha fatto firmare e poi ho messo tutti d’accordo. E’ un privilegio essere alla Lazio, uno dei cinque club più forti di serie A. Ho lasciato la serie B per giocare la Champions. Il mio inizio è stato buono, ma potevo fare molto meglio. Sono fortunato quando gioco o entro, ma non mi aspettavo questo spazio. Non mi aspettavo di adattarmi così presto. Inzaghi è un allenatore top, così come alcuni calciatori. Non conosco i miei limiti, non me li pongo. Questo è il momento migliore della mia carriera”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Advertisement
Lazio, i Miti: Giorgio Chinaglia

Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia: rievoca le gesta di Long John

Ultimo commento: "rimpiazzato ovviamente da William Vecchi"

Signori, e segna sempre lui: che ricordi hai di Beppe-gol?

Ultimo commento: "Sono un laziale di Piacenza e ricordo i tuoi primi passi in biancorosso, poi nella prima squadra della capitale ci hai fatto tutti impazzire !!!! Col..."

Addio Pablito: se ne va un altro simbolo del calcio

Ultimo commento: "Grande campione!"

#CountdownToHistory: Immobile torna al gol, doppietta contro il Benevento

Ultimo commento: "Secondo me l'unico dubbio e' se Ciro , Silvio Piola , lo raggiunge in questo campionato 2020-2021 o nel prossimo 2021-2022"
Lazio, Tommaso Maestrelli

Lazio, oggi la ricorrenza della scomparsa di Maestrelli

Ultimo commento: "Ciao MAESTRO, con gli anni che passano aumenta sempre più il rimpianto di averti perso troppo presto. Da lassù, guida Simone."
Advertisement

Altro da News