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Inzaghi in conferenza stampa: “Con l’allenamento di domani vedrò le condizioni di Cataldi e Leiva”

Lazio - Inter, Simone Inzaghi

Mister Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa oggi in vista del match contro il Milan di domani sera all’Olimpico.

Sfida critica quella di domani all’Olimpico. Emergenza punte in casa Lazio contro un Milan che rincorre la zona Europa League. Vietato sbagliare per i biancocelesti per continuare a inseguire un sogno. Lo sa bene Simone Inzaghi che oggi in conferenza stampa ha presentato così la partita di domani sera.

Non ho ancora scelto per l’attacco. Abbiamo ancora l’allenamento di domani mattina. Devo vedere le condizioni di Leiva e Cataldi. I ragazzi hanno grandissima voglia, ma anche qualche problema. Domani avremo un breve risveglio muscolare e vedremo se giocheranno. Siamo abituati in questo periodo ad avere emergenza. Pesno che qualsiasi modulo adotterò, la squadra farà una grande gara domani.

Per quanto riguarda Cataldi e Leiva, oggi si sono mossi con la squadra. Leiva ha avuto l’operazione durante il lockdown e poi dei problemini alla ripresa. Oggi ha fatto mezz’ora, dopo 25 giorni, con la squadra. Danilo ha avuto uno stop a Bergamo. Ha voluto esserci a tutti i costi col Torino, ma no era utilizzabile.

Marusic ha ancora questo problema e non ci sarà nemmeno col Lecce, vederemo per il Sassuolo. Anche per Ramos stesso discorso. Adekanye e Moro non ci saranno nemmeno loro domani, ma stanno recuperando. Lazzari oggi non si è allenato perché era un po’ affaticato. Ma credo possa essere della partita.

I ragazzi hanno dimostrato martedì, dopo la terza partita ogni 3 giorni, di saper soffrire e abbiamo fatto un’ottima gara. Abbiamo dimostrato carattere e umiltà. Penso che fino ad ora abbiamo già disputato una stagione grandissima e sono orgoglioso di essere il loro allenatore. Mancano ancora dei punti per la matematica certezza della Champions, il nostro primo scudetto. Vedremo partita dopo partita dove saremo quando l’avremo raggiunta.

Non so se riusciremo ad accorciare le distanze con la Juve nelle prossima partite. Ci sono troppe variabili. È difficile per la Lazio come per tutti. Dobbiamo ragionare partita dopo partita. Sappiamo la serie A quante insidie ha.

Mi piace l’idea che diventerò l’allenatore più presente della storia della Lazio, sono molto legato a questo gruppo. Senza i ragazzi non ci sarebbero state le vittorie nelle Coppe e questa marcia trionfale. Abbiamo fatto qualcosa di grandioso, ma guardiamo avanti. Il Milan è un’ottima squadra, ben organizzata da affrontare nel migliore dei modi.

Pioli lo conosco bene. Era qui quando io allenavo in primavera. È molto preparato ed è un’ottima persona con cui è stato bello condividere il lavoro e parlare di calcio. Per Ibra vedremo, sarà sicuramente un osservato speciale“.

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