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Lazio-Bologna, CARDOPAGELLE: Bastos alla Del Piero, Correa alla Kaká

Lazio, Joaquin Correa

Le mie pagelle per Lazio-Bologna: scopri i voti e i giudizi dei biancocelesti scesi in campo all’Olimpico

Ecco le mie pagelle per Lazio-Bologna.

Guerrieri 6

Il voto sarebbe 5 perché non copre il primo palo sul gol di Poli ed esce in modo incerto su quello di Destro. Ma era al debutto e nel primo tempo si è esibito in uscite coraggiose: basta, no? Non roviniamogli la festa, su.

Bastos 6.5

Ma è lui o Del Piero? Gol pazzesco, con un tiro a giro da rifinitore. La tecnica c’è, si sapeva, solo che a volte si distrae, tutto qui. Bello il duello con Palacio. Mi piacerebbe restasse anche l’anno prossimo.

Luiz Felipe 5.5

Stanco per la faticaccia di Coppa, sembra appannato nelle uscite palla al piede e nelle azioni dei primi due gol del Bologna. Ma lo perdoniamo perché contro l’Atalanta è stato fantastico. E lì contava.

Acerbi 6

Si trova più a suo agio al centro, ma se la cava anche da stopper di sinistra. Sbaglia solo sul terzo gol, perché lascia in gioco Orsolini. La stagione del Leone resta da incorniciare.

Romulo 6

Un trenino elettrico sulla fascia destra. Mi ha deluso solo con l’Atalanta in campionato, nelle altre partite mi è sempre piaciuto. Da riscattare, insisto.

Parolo 6

Sfiora il gol col solito colpo di testa “alla Parolo”, cioè con perfetto stacco su corner. Non smette di correre, Marco. Ditegli che il campionato è (quasi) finito sennò lui continua. Pure in spiaggia.

Badelj 6

Che coraggio quando mette la testa contro la botta su punizione di Orsolini! Per il resto, voto positivo perché ha fatto il lavoro sporco per far divertire Mezzasquadra Leiva. Generoso.

Leiva 6.5

Ancora tra i migliori, dimostra di saper giocare anche da mezzala. Che giocatore, Lucasleiva tutto attaccato. Fondamentale che abbia rinnovato il contratto. Opportuna ovazione all’uscita dal campo, ci mancherebbe. Durante il mercato, in astinenza da calcio giocato, riguarderò i filmati delle tue partite pazzesche e mi sentirò felice.

Lulic 6

Il maratoneta ha ormai scavato un solco sulla fascia sinistra. Non ha mollato mai neanche stasera, in una partita che francamente contava solo per riammirare la Grande Bellezza, cioè la Coppa Italia.

Correa 7

Un altro gol alla Kakà, con controllo di tacco e tiro facile. Meraviglia assoluta, classe pura. Ora che ha bevuto la pozione magica dell’immarcabilità, un peccato che il campionato stia per finire.

Immobile 6

Altro 5 che si trasforma in 6 per affetto. Ciro, facciamo così: mi prometti che l’anno prossimo mi fai trasformare i 7 in 8 e gli 8 in 9 e i 9 in 10? Dai Ciruzzo, i cori di sostegno della gente non possono bastarti, so che il gol ti manca. È una stagione così, sul maledetto andante, e hai lo stesso alzato un trofeo. Pensa quando tornerai a buttarla dentro senza fermarti mai…

Milinkovic 8

Secondo me, Sergej, farai un gol a partita anche nelle sfide in vacanza, ormai ci hai preso gusto. Mercoledì di testa, stavolta con una punizione spettacolare: repertorio completo, per la disperazione dei critici a oltranza. Non a caso, prima della gara ha ritirato il premio di miglior centrocampista della Serie A: numeri, non parole.

Armini 7

In questo caso il 6 diventa 7 per festeggiare il debutto e perché crediamo in questo ragazzo. Ha subito capito che il calcio dei grandi è brutto e cattivo, con quella gomitata di Destro. Saprai adattarti, lo so. Intanto complimenti e goditela.

Cataldi 6.5

Ce lo raccontano in formissima, fisica e morale, e si vede: subito un gran tiro, appena entrato. Il suo entusiasmo fa bene alla squadra e al gruppo. Ero molto critico con lui, mi sta facendo cambiare idea.

Inzaghi 7

L’Olimpico gli chiede di restare con cori e applausi. Spero sia così, per aprire un altro ciclo e finalmente centrare la Champions. Insieme.

 

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