Resta in contatto

News

Ledesma: “Sono stati anni meravigliosi a Roma”

Ledesma sulla Coppa Italia del 2009: "Rocchi era il nostro capitano"

L’ex centrocampista della Lazio ha parlato ai microfoni di Radio Olympia raccontando i ricordi di quando indossava la maglia biancoceleste.

La maglia della Lazio è qualcosa che ti rimane incollata dentro anche se non la indossi più. Aver difeso i colori della prima squadra della capitale è per molti ex un tratto distintivo della loro carriera di cui andare fieri. E per Cristian Ledesma, che con l’aquila sul petto ha trascorso gran parte della sua vita calcistica, i ricordi a tinte biancocelesti sono sempre motivo di sincera emozione.

Intervistato ai microfoni di Radio Olympia ha raccontato la sua lazialità e ha detto la sua sulla corsa Champions.

I ricordi con la Lazio

Ricordo che all’inizio non avevo ben compreso la realtà sportiva della città di Roma. Non sentivo radio, leggevo poco. Fui chiamato a sostituire un giocatore importante come Liverani e all’inizio della mia avventura non feci bene. Ma tutta la squadra quell’anno ha fatto fatica. Poi verso metà campionato tutto ha iniziato a girare nel modo giusto. Sono stati anni meravigliosi a Roma. Il 26 maggio resterà per sempre nella mente di tutti i tifosi biancocelesti e anche di noi ex giocatori. Ricordo che dopo l’infortunio ho vissuto il boato della Nord da dentro, una sensazione bellissima. La mia carriera a Roma è cambiata dopo il gol nel derby. Sul momento non realizzi quello che hai fatto, te ne accorgi solo le settimane dopo. Ormai vivo stabilmente a Roma con tutta la mia famiglia. Siamo tutti laziali

La corsa Champions

Seguo sempre la squadra e penso che possa raggiungere il quarto posto. La rosa è forte, giocano bene a calcio. Simone (Inzaghi, ndr) mi ha sorpreso in positivo: non pensavo fosse così bravo e pronto. Già da allenatore delle giovanili aveva fatto vedere tutte le sue capacità, soprattutto con la Primavera. Il suo pregio più grande è di riuscire a farsi voler bene e apprezzare da chiunque

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI BIANCOCELESTI

Lo storico difensore e capitano dello Scudetto del 2000

Alessandro Nesta

Il leader carismatico della squadra che regalò ai tifosi il primo scudetto nel 1974

Giorgio Chinaglia

Il simbolo della Lazio. Un gol dopo l'altro, una prodezza dopo l'altra

Giuseppe Signori

Il libero e capitano della Lazio del primo scudetto

Pino Wilson

L'indimenticabile allenatore della Lazio del primo scudetto

Tommaso Maestrelli

Una delle ultime bandiere e simbolo della Lazio

Vincenzo D'Amico

Advertisement

Altro da News